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L'importanza di mangiare la frutta nel modo corretto



Vediamo come ottenere tutta l’incredibile energia, vitamine e minerali VIVE dalla frutta, l’alimento principe e più naturale per l’essere umano.

Imparare a mangiare tanta frutta nel modo corretto, gioca un ruolo basilare per disintossicare il nostro organismo e mette a disposizione un' enorme quantità di energia utile a livello fisico e mentale.

Nessun cibo è così perfetto e bilanciato per l’uomo come la frutta, ed è davvero scioccante che purtroppo nell’ alimentazione “moderna” esso abbia un ruolo così marginale.

Brutalmente diciamo che è un peccato se la frutta sul suo cammino trova cibo indigerito e residui putrefattivi di pasti precedenti e di digestioni prolungate oltremisura, mandando se stessa e il resto in putrefazione, e creando gas e rigonfiamenti intestinali. 

Se mangi due fette di pane e poi una porzione di frutta, rovini un meccanismo perfetto. Praticamente la frutta appena ingerita sarebbe pronta per andare direttamente nell’intestino tenue, nel duodeno, ma viene bloccato il suo percorso diretto e viene trattenuta nello stomaco da quelle fette di pane, per cui l’intero pasto, sia il pane che la frutta, si trasforma in un bolo acido carico di fermentazione, per cui tutto è da considerarsi compromesso e rovinato.

Capelli bianchi, perdita di capelli, crisi di nervosismo, circoli scuri sotto gli occhi, e altre cose del genere non succederebbero se imparassimo a consumare il nostro cibo elettivo nelle giuste modalità, cioè a stomaco libero.

Non esiste al mondo un frutto capace di acidificare il corpo umano, neanche i limoni e arance, che al contrario rappresentano quanto di meglio esiste per alcalinizzare il nostro sistema ed evitare il ricorso ai tamponi antiacidi, assai costosi in termini di enzimi e di energia interna. 

Se imparate il corretto modo di alimentarvi con la frutta, avrete automaticamente a vostra disposizione il segreto della bellezza, della longevità, della salute, dell’energia, della felicità e del peso-forma costante e senza sbalzi. Questo è quanto pensa il maggiore studioso mondiale di alimentazione di tutti i tempi, il dr. Herbert Shelton.

Sappiamo che non tutti i cibi vengono digeriti allo stesso modo e con gli stessi tempi. È questa la regola fondamentale che sta alla base delle combinazioni alimentari. 

La digestione avviene ad opera di sostanze particolari, chiamate enzimi, che scindono gli alimenti nei loro costituenti fondamentali. Nell’organismo ci sono numerosi enzimi ed ognuno specifico per ogni sostanza. Questo schema, seppur limitato, può aiutare a comprendere la complessità del processo digestivo. Ciascun enzima necessità di specifiche condizioni di acidità (pH) per poter agire al meglio.

Quando viene ingerito un alimento si dovrebbero creare le condizioni ideali di acidità affinché l’ambiente sia il più idoneo possibile per favorire l’attività enzimatica. Ma se si associano nel pasto alimenti che hanno esigenze digestive diverse, se non addirittura opposte, allora il risultato non può essere diverso da una digestione lenta e difficoltosa e con una serie di cose a ciò connesse: sonnolenza post-prandiale, bruciore gastrico, senso di pesantezza, gonfiore, meteorismo e più grave produzione di scorie tossiche.


La frutta generalmente la distinguiamo in :  
  • Frutta acida: ananas, arance, clementine, limoni, mandarini, melagrane, pompelmi, ribes. 
  • Frutta semiacida: albicocche, ciliegie, fragole, mele, pere, pesche, prugne, uva. 
  • Frutta dolce: banane, datteri, fichi, mele dolci, uva dolce. 
  • Melone e anguria.

Ecco allora le regole per mangiare correttamente la frutta!


  1. Mangiare la frutta a stomaco vuoto o 20-30 minuti prima di mangiare. L’unica eccezione è l’ananas, mela, kiwi e papaya che hanno degli enzimi digestivi che facilitano la digestione e che gli permettono di essere mangiati a fine pasto favorendo l’assimilazione del pasto. 
  2. Possiamo mangiare diversi tipi di frutta insieme rispettando la combinazione: Frutta acida + semiacida; Frutta dolce + semiacida. Evitare invece di mescolare frutta dolce con frutta acida
  3. Il melone e l’anguria vanno mangiati da soli altrimenti fermentano con grossa facilità dato l’elevato contenuto di glucidi (zuccheri). Ma c’è un lato positivo: impiegano solo 10 minuti per essere digeriti quindi l’ideale è mangiarli prima di iniziare il pasto.
  4. Non esiste una “simpatia” totale tra frutta e verdura in quanto richiedono enzimi diversi per la loro elaborazione e assimilazione. Il frutto più adatto a eventuali miscele è la mela. Tuttavia piuttosto che combinare queste due categorie di alimenti è meglio mangiare prima la frutta, poi la verdura.

Seguendo queste semplici regole avremo due vantaggi importantissimi:

  • nessun fastidio nel mangiare frutta
  • beneficio delle proprietà del cibo elettivo per l’uomo.

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Autore: MassaggiXtutti


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