
Chi si scotta facilmente e di frequente o soffre di eritema solare può trarre benefici dall’utilizzo di integratori specifici, per preparare la pelle al sole, o meglio ai suoi raggi.
Ma partiamo dall’inizio..
Quali sono i danni causati del sole?
Avere la carnagione abbronzata può però dare danni che possono essere a breve o lungo termine. Quelli immediati sono i più comuni e vanno dalle scottature alle ustioni di secondo o terzo grado al colpo di calore. I danni a lungo termine si possono verificare anche a distanza di 20 o 30 anni e tra questi ci sono il foto invecchiamento (macchie e rughe) e i tumori della pelle che vanno dalla cheratosi attinica, ai carcinomi ai melanomi. Questi ultimi hanno tra le cause primarie le ustioni insorte nel periodo dell’infanzia e dell’adolescenza.
Ma allora faccio male a prendere la tintarella?
No non è proprio così 🙂
Il sole fa anche bene, se preso con le dovute precauzioni (vedi sotto).
Esposizione al sole e tipo di carnagione: non siamo tutti uguali. Quali e che cosa sono i fototipi?
Il tipo di carnagione determina la capacità, o meno, di abbronzarsi.
Le persone che hanno un fototipo1 hanno principalmente occhi azzurri o verdi e capelli biondi o rossi, una carnagione chiara. Hanno una forte predispone alle scottature e si abbronzano con difficoltà. Solitamente almeno il primo mese di sole fa prendere alla pelle diverse sfumature di rosso.
Il fototipo5, invece, ha occhi e capelli scuri. Non si scotta mai e si abbronza sempre e con grande facilità.
Oltre al fototipo, la produzione di melanina (determinata geneticamente) è fondamentale per la determinazione del colorito della pelle e della conseguente protezione dal sole, e questa è una “capacità” che varia da persona a persona.

Come ci si protegge dal sole?
La protezione topica è fondamentale e riguarda tutti quei prodotti come le creme e gli oli solari che difendono dai raggi solari nocivi. Va ricordato che abbiamo una foto-protezione endogena, naturale, che ci protegge dai danni dei raggi ultravioletti, ma quando la quantità dei raggi solari accumulati è troppa, il nostro organismo non riesce a difendersi.
Ormai tutti conosciamo le buone abitudini per una corretta esposizione:
- evitare il sole nelle ore più calde
- soprattutto i bambini e i fototipi più sensibili devono osservare la regola di sostare al sole fino alle 10,30 e dopo le 16,30.
- se si fa il bagno o se si pratica sport e si suda molto, ripetere le applicazioni delle creme protettive
- per i fototipi sensibili la prima settimana di sole si consiglia di usare un solare con protezione 50 SPF, e poi scendere a 30, 15, 6 …
Le creme solari di nuova generazione non solo fanno da schermo ai raggi Uva e Uvb ma contengono sostanze antiossidanti che rafforzano l’epidermide.
Fotoprotettivi orali: che cosa sono?
La protezione può essere topica o alimentare.
Possiamo assumere le sostanze che ci proteggono dai raggi del sole tramite gli alimenti o integrare la dieta con fotoprotettori orali, che contengono gli stessi principi che si trovano nei cibi consigliati, come ad esempio il betacarotene , il licopene, la vitamina E e C e gli antiossidanti endogeni. Questi integratori vanno assunti almeno un mese prima dell’esposizione al sole, quotidianamente, magari accertandosi che siano Naturali .

A chi sono rivolti?
Tutti possiamo integrare la dieta con l’uso degli integratori, soprattutto le persone che soffrono di malassorbimento, o di pazienti trapiantati o che hanno avuto melanomi o altri disturbi gravi della pelle.
Il consiglio è sempre quello di rivolgersi al proprio dermatologo e valutare con lui il concreto bisogno di un integratore orale.

Qual è la giusta alimentazione per difendere la pelle dai raggi nocivi del sole?
L’ideale è fare una dieta preventiva con frutta e verdura di stagione, prediligendo i cibi di colore arancione e rosso come i pomodori, le carote e le arance rosse. I carotenoidi sono contenuti anche nel melograno, mirtilli e lamponi. Molluschi e crostacei sono fonte di zinco, ferro e selenio. La vitamina E si trova nelle verdure a foglia larga, mentre gli omega 3 e 6 si trovano nel pesce azzurro. Alleati dell’abbronzatura sono anche la soia e i suoi derivati e il tè verde.
Ora sai cosa è meglio per la pelle e per goderti l’estate.